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12-11-2014

PEC da parte di Equitalia

Ora anche per le imprese individuali

Con un comunicato stampa Equitalia ha reso noto che ha esteso la notifica via PEC (Posta Elettronica Certificata) anche alle imprese individuali, dopo che tale metodo era già stato adottato per le società di capitali e quelle di persone. L'iniziativa ha come scopo quello di permettere ai contribuenti di venire a conoscenza dell'ora e del giorno esatti della notifica e di prendere immediatamente visione dei documenti inviati dall'Agenzia incaricata della riscossione dei tributi.

Tale innovazione prevede l'obbligo, anche per le imprese individuali, di dotarsi di un indirizzo PEC, obbligo che è già vigente per tutte le società. I titolari di attività economiche che si iscrivono per la prima volta al Registro delle Imprese, al momento della loro iscrizione devono indicare anche il loro indirizzo di PEC, mentre quelle già esistenti avrebbero dovuto comunicare il loro indirizzo elettronico su un apposito modulo, la cui consegna era prevista per il giugno 2013. Se le nuove imprese inadempienti vedono la sospensione della loro iscrizione per 45 giorni, non è invece prevista nessuna sanzione amministrativa per gli imprenditori individuali già in attività, pertanto chi non ha provveduto alla trasmissione dell'indirizzo PEC continuerà a ricevere le notifiche tramite lettera raccomandata.
I dati forniti dalle imprese sono confluiti nell'indice Ini-Pece e, proprio da esso, l'Agenzia per la riscossione tributi, attingerà le informazioni per inviare le nuove notifiche informatiche.

La notifica informatica attraverso la posta elettronica certificata consentirà a Equitalia di rendere maggiormente efficiente il suo servizio, oltre a contribuire alla salvaguardia dell'ambiente riducendo notevolmente la quantità di carta utilizzata. Da non trascurare poi l'effetto economico che vede l'eliminazione dei costi d'acquisto per la stessa carta e delle spese di spedizione.

I contribuenti che ricevono la notifica digitale delle cartelle esattoriali hanno, come consuetudine, 60 giorni di tempo per opporsi, chiedere chiarimenti e spiegazioni all'Agenzia di riscossione tributi. Presso gli uffici diEquitalia di ogni capoluogo di provincia è presente lo Sportello Amico, all'uopo costituito per fornire assistenza ai contribuenti, mentre coloro che sono titolari di un'attività hanno a loro disposizione lo Sportello Amico Imprese, che può fornire un valido aiuto a commercianti, artigiani e ai titolari di piccole imprese. Inoltre, sul sito dell'Agenzia di riscossione tributi è presente il vademecum per i contribuenti che vogliano avvalersi della possibilità di rateizzare, sospendere o compensare gli importi da versare.

PEC da parte di Equitalia